EL MES DEL DOCUMENTAL ITALIANO (Barcelona, 15 ene - 12 feb 2014)



Empezamos el año con buen pie exhibiendo en Barcelona lo mejor del documental italiano de la última temporada.

Lo hacemos colaborando con Doc/it (Associazione dei documentaristi italiani) y con el Istituto Italiano di Cultura di Barcellona con este magnífico programa:

Doc/it

en colaboración con

Istituto Italiano di Cultura di Barcellona

Centro di Studi sul Cinema Italiano (CSCI)

organizan

Il Mese del Documentario
(sección internacional)

 Barcelona, 15/22/29 de enero - 5/12 de febrero de 2014 a las 18.30h

5 películas

5 semanas de proyecciones

100 proyecciones en Italia y en Europa


Roma Bologna Firenze Milano Napoli Nola Nuoro Palermo Torino
 Barcellona Berlino Londra Parigi


DOC/IT PROFESSIONAL AWARD


Le cose belle (Italia, 2013) de Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
Il libraio di Belfast (Italia/Francia/Gran Bretagna, 2012) de Alessandra Celesia
Il gemello (Italia, 2012) de Vincenzo Marra
Materia oscura (Italia, 2013) deMassimo D’Anolfi y Martina Parenti
Noi non siamo come James Bond (Italia, 2012) de Mario Balsamo

Sede: Istituto Italiano di Cultura
(ptge. Méndez Vigo 5 - 08009 Barcelona / tel. 93 487 53 06)


Entrada gratuita con aforo limitado


PRESENTACIÓN «QUADERNI DEL CSCI» - REVISTA ANUAL DE CINE ITALIANO



El lunes 11 de noviembre a las 19.30h, en el Fòrum Fnac Triangle (Pl. Catalunya 4), presentaremos la nueva entrega de los «Quaderni del CSCI», cuyo dossier monográfico -"Italia, cinema di famiglie. Storia, generi e modelli"- ha sido coordinado por Luca Malavasi.

Un centenar de autores reflexionan sobre las modalidades de representación de la familia en el cine italiano, a partir de la convicción de que este tema posee una centralidad única y emblemática, siendo la familia espejo de las dinámicas sociales y de la identidad cultural italiana. La familia funciona, de hecho, como un macrogénero del cine transalpino, del que el dossier investiga historia, formas, modelos, códigos narrativos, evolución y valor cultural. Particular atención se le dedica al diálogo entre cine y realidad, pues, a lo largo de todo el siglo XX y hasta nuestros días, éste ha contribuido a remodelar el concepto mismo de familia, sin por ello olvidar a la siempre memorable galería de personajes que lo han ido plasmando, desde Italia, para los espectadores de todo el mundo.

En la presentación intervendrán: Stefano Nicoletti (Cónsul General de Italia), Roberta Ferrazza (Directora IIC), José Enrique Monterde (Presidente ACCEC), Román Gubern (Catedrático Emérito e historiador de cine), Daniela Aronica (Directora CSCI).

En ese mismo marco se proclamarán los ganadores de la novena edición del Premio "Quaderni del CSCI".

Cerraremos la presentación con un brindis por el cine italiano, cortesía de Fnac y Aperol Spritz.

SI QUERÉIS, SI PODÉIS... ¡OS ESPERAMOS!


SCORIE IN LIBERTÀ (2012-75', VO sub. inglés) de Gianfranco Pannone




Jueves 31 de octubre, a las 19.30h / S
ala de Graus - Universitat de Barcelona
Gran Via de les Cortes Catalanes 585 (Barcelona

SCORIE IN LIBERTÀ - L'incredibile avventura del nucleare in Italia (2012-75', VO sub. inglés) de Gianfranco Pannone
Proyección y debate
Estreno en España con la presencia del director
Modera prof. Daniela Aronica
entrada gratuita / aforo limitado

Organiza: CSCI
Colabora: UB


Dopo Piccola America (1991) e Latina/Littoria (2001), Gianfranco Pannone torna nel territorio pontino, dove è cresciuto. Siamo a circa 70 chilometria sud di Roma, in una terra meglio nota come la “palude redenta” voluta da Mussolini durante il ventennio fascista. A Borgo Sabotino, nei pressi di Latina, nel 1963, in pieno boom economico, fu costruita una centrale nucleare su progetto inglese, allora la più grande d’Europa, accolta da tutti con grande entusiasmo.
Pannone, che, studente universitario, nella seconda metà degli anni ottanta fece parte di un comitato antinuclearista locale mobilitato per il referendum contro il nucleare in seguito alla tragedia di Cernobyl, rivede i vecchi amici di un tempo e indaga sulla storia del nucleare a Latina, che vide, tra l’altro, nei primi anni ottanta la costruzione di un secondo reattore sperimentale tutto italiano mai andato in funzione, il Cirene.
Mentre tra il 2010 e il 2011 si accende il dibattito in seguito alla decisione di Silvio Berlusconi di attivare con i francesi un nuovo piano nucleare a distanza di ventiquattro anni dal referendum che ne sancì la fine, l’incidente nucleare di Fukushima ridà fiato alla protesta degli ambientalisti. Un nuovo referendum popolare proclamerà il secondo stop del nucleare italiano, ma Pannone si preoccupa di indagare soprattutto sulle tante scorie, materiali e morali, che sono rimaste nel territorio intorno alla centrale nucleare e che non scompariranno a breve termine. Ad aiutarlo nel piccolo viaggio sono un amico ambientalista che oggi si occupa di agricoltura biologica, e il proprietario di uno stabilimento balneare, distante dal reattore solo un chilometro. E poi un fisico fuori dal coro, un pittore “profeta”, un giovane biologo, uno zio operaio/contadino e il fratello impegnato politicamente sul territorio.

PREMIO "QUADERNI DEL CSCI" 2013 (nona edizione)



La Giuria della nona edizione del "Premio QUADERNI DEL CSCI", presieduta da Antonio Carlo Vitti (docente University of Indiana e storico del cinema) e composta da: Núria Bou (storico del cinema e docente Universitat Pompeu Fabra), Francesca Brignoli (storico e critico cinematografico), Massimiliano Gaudiosi (storico del cinema e docente Università degli Studi Suor Orsola Benincasa) e Silvio Grasselli (critico cinematografico), dopo un'attenta valutazione degli elaborati pervenuti, ha deciso all'unanimità di proclamare vincitori del premio, bandito da Centro di Studi sul Cinema Italiano, Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, Asociación Española de Historiadores del Cine e Associació Catalana de Crítics i Escriptors Cinematogràfics, in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e sotto il patrocinio del Consolato Generale d'Italia a Barcellona:

Jorge Oter González, Un manantial pictórico. Lo fílmico y las pinturas en el cine de Luciano Emmer (sezione "Saggio inedito")

"Il saggio analizza in maniera chiara e ordinata, oltreché con profondità speciale e con il senso di una trasversalità disciplinare meditata, i film d’arte di Luciano Emmer, rendendo conto anche dei rapporti con le opere di altri autori (per esempio, Resnais) che hanno problematizzato un argomento complesso come il racconto di alcuni capolavori pittorici del passato".

Gerard Casau Vaz, Dracula 3D (2012) de Dario Argento (sezione "Recensione inedita")

"Con una scrittura chiara e concisa, l’Autore propone una recensione articolata e vivace, in cui il film viene analizzato tanto come oggetto chiuso in sé quanto come parte del più ampio contesto della filmografia di Dario Argento. Ne risulta un giudizio soggettivo ma non narcisistico".

COMPLIMENTI AI VINCITORI DALLA REDAZIONE!

Conferencia-performance / Taller de Teatro futurista sintetico

Si queréis, si podéis...
¡Os esperamos!

Fortunato Depero: los sonidos de los signos

Figura relevante del futurismo italiano, Fortunato Depero es conocido, sobre todo, por su época pictórica y gráfica. Menos conocida es su producción "literaria" que se expresó en forma de "partituras gráficas".

Fascinado por las dificultades, pero también por el sentido del humor de estas páginas, Loris Pellegrini intenta ofrecer al público "los sonidos de los signos", tal como declara el título de esta performance, devolviendo el sonido a las letras, fragmentos de palabras, frases inacabadas, onomatopeyas con las que Depero ha jugado "futurísticamente". Además de las páginas de Depero, se interpretarán las de otros autores futuristas como Marinetti, Cangiullo o Balla.


Non c’è un cane
Laboratorio sul teatro futurista sintetico

Ciò che rende difficile la comprensione dell’eccezionale ventata di novità portata dal Futurismo nell’asfittico ambiente teatrale italiano degli inizi del XX secolo è che ciò che leggiamo nelle antologie poco o nulla ha a che vedere con la loro rappresentazione scenica. Se la pagina a volte è sufficiente a restituire graficamente certe sperimentazione sul “segno” (lettere, parole) non può far altro che suggerire il “suono” della sperimentazione linguistica e solo lasciare immaginare cosa possa essere in scena ciò che il testo drammaturgico annota sulla pagina. E “Dalla pagina alla scena” sarebbe potuto essere il titolo di questo laboratorio sul “teatro futurista sintetico” ‒ probabilmente la sperimentazione più interessante tra quella proposte dal futurismo italiano ‒; se abbiamo scelto il titolo di una pièce di Cangiullo (Non c’è un cane, 1915) è perché aggiunge alla provocazione del testo (non c’è…), quella della durata (pochi secondi) e quella del titolo appunto (è la frase che gli attori borbottano, di solito, sbirciando dal sipario la sala semivuota). Quanto a quello che ci proponiamo è proprio di sottoporre alcune “piccole” pièce futuriste al trattamento della “messa in scena”, provando cioè il passaggio dalla situazionescritta alla situazione agìta. Scopriremo che il testo drammaturgico è come un seme: dentro c’è l’albero ma bisogna “tirarlo fuori”. Ci proveremo.

PROROGATO FINO AL 31 LUGLIO 2013! Premio "Quaderni del CSCI" 2013 (nona edizione)

LA VERSIÓN ESPAÑOLA SE PUBLICA A CONTINUACIÓN


PROROGATO FINO AL 31 LUGLIO 2013!

PREMIO «Quaderni del CSCI» / 2013
Per giovani critici cinematografici
Nona edizione (bando)

Il Centro di Studi sul Cinema Italiano, l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona,  la Asociación Española de Historiadores del Cine e la Associació Catalana de Crítics i Escriptors Cinematogràfics, in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e sotto il patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Barcellona, bandiscono la nona edizione del Premio «Quaderni del CSCI»/2013, riservato a giovani studiosi di cinema italiano.

Il Premio consiste in una somma di 250 € (Saggio inedito) e di 100 € (Recensione inedita), oltre alla pubblicazione degli elaborati vincenti sul numero 9 della rivista «Quaderni del CSCI» (2013).

Al Premio possono concorrere giovani di qualsiasi nazionalità che, alla data 30 giugno 2013, abbiano compiuto il 18º anno di età e non superato il 29º. Il Premio si articola in due sezioni: a) Saggio inedito; b) Recensione inedita.

a) Saggio inedito
I saggi dovranno trattare un qualsiasi aspetto del cinema italiano classico o contemporaneo (autori, attori, tecnici, opere o parti di esse, generi, movimenti, coproduzioni italiane con Paesi di lingua spagnola). Ciascun partecipante potrà presentare un solo saggio.

b) Recensione inedita
Le recensioni dovranno riferirsi a film italiani (produzione 100% o coproduzione maggioritaria) prodotti tra il 2000 e il 2012 (fonte: www.filmitalia.org). Ciascun partecipante potrà presentare fino a un massimo di tre recensioni.

La Giuria è composta da un Presidente e da quattro membri scelti fra quanti compongono il Comitato scientifico e il Comitato redazionale della rivista «Quaderni del CSCI», nonché fra riconosciuti esperti della materia e membri delle associazioni di categoria, in particolare fra quelli della Asociación Española de Historiadores del Cine (AEHC) e della Associació Catalana de Crítics i Escriptors Cinematogràfics (ACCEC).

L’esito del concorso sarà comunicato agli interessati a mezzo racc. A/R.

La Giuria si riserva il diritto di non premiare alcun elaborato.


Modalità di partecipazione

  1. La partecipazione è gratuita.
  2. I saggi e/o le recensioni, rigorosamente inediti, dovranno essere inviati per posta a mezzo racc. A/R a:

Redazione «Quaderni del CSCI»
Travessera de Dalt 121-123, 7º, 3ª A
08024 Barcelona

  1. Il plico dovrà contenere l’elaborato (o gli elaborati) sia in veste cartacea dattiloscritta (3 copie), sia in veste elettronica su supporto DVD o CD-ROM (memorizzata in formato Word per Windows). In busta chiusa, oltre alla fotocopia del documento di identità, il partecipante indicherà i propri dati: nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica.
  2. Il saggio dovrà avere una lunghezza compresa tra le 10 e le 15 cartelle. La recensione dovrà avere una lunghezza compresa fra le 2 e le 3 cartelle. La misura di una cartella è di 1800 caratteri (spazi compresi).
  3. Gli elaborati dovranno essere inviati nel periodo compreso fra il 1º marzo e il 31 luglio 2013. Farà fede la data del timbro postale.
  4. È ammessa la partecipazione a entrambe le sezioni.
  5. Recensioni e saggi potranno essere in lingua italiana, spagnola o catalana.
  6. Non si potrà partecipare con i medesimi testi a più di una edizione del Premio.
  7. La Redazione potrà raccogliere e pubblicare in un volume a parte o nei numeri successivi della rivista gli elaborati ritenuti più meritevoli. Saggi e recensioni non saranno, in ogni caso, riconsegnati agli Autori.
  8. Il giudizio della Giuria è inappellabile e insindacabile.
  9. L’inosservanza o la non accettazione del presente regolamento saranno preclusive alla partecipazione.
  10. Per ogni controversia è competente il Foro di Barcellona.

Il bando completo può essere scaricato dai siti: www.iicbarcellona.esteri.it (italiano), www.csci.eu (italiano / spagnolo), www.historiadoresdelcine.es (spagnolo) / www.accec.cat (spagnolo / catalano).

¡PRORROGADO! Premio "Quaderni del CSCI" (2013) - novena edición

LA VERSIONE ITALIANA È PUBBLICATA QUI SOPRA



¡PRORROGADO HASTA EL 31 DE JULIO DE 2013!

PREMIO “Quaderni del CSCI 2013”
Para jóvenes críticos cinematográficos
Novena edición (convocatoria)


El Centro di Studi sul Cinema Italiano, la Asociación Española de Historiadores del Cine (AEHC), la Associació Catalana de Crítics i Escriptors Cinematogràfics (ACCEC) y el Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, en colaboración con Istituto Luce Cinecittà y bajo el patrocinio del Consulado General de Italia en Barcelona, convocan la novena edición del Premio “Quaderni del  CSCI”, reservado a jóvenes estudiosos del cine italiano.

El premio consiste en la suma de 250 € (Ensayo inédito) y de 100 € (Reseña inédita), además de la publicación de los trabajos ganadores en el noveno número de la revista «Quaderni del CSCI» (2013).

Pueden concurrir y optar al premio jóvenes de cualquier nacionalidad que, a fecha de 30 de junio de 2013, hayan cumplido los 18 años y no hayan superado los 29. El Premio se divide en dos secciones: a) Ensayo inédito b) Reseña inédita.

a) Ensayo inédito
Los ensayos que se presenten tendrán que abordar cualquier aspecto del cine italiano clásico o contemporáneo (autores, actores, técnicos, obras o partes de las mismas, géneros, movimientos, coproducciones italianas con Países de lengua española). Cada participante podrá presentar un solo ensayo.

b) Reseña inédita
Las reseñas deberán referirse a películas italianas producidas entre 2000 y 2012 (fuente: www.filmitalia.org). Cada participante podrá presentar un máximo de tres reseñas.

El Jurado está formado por un Presidente y cuatro miembros escogidos entre las personas que componen el Comité científico y el Comité de redacción de la revista, así como entre reconocidos expertos de la materia y socios de las asociaciones del sector, particularmente entre los socios de la AEHC y de la ACCEC.

El resultado del concurso será comunicado a los interesados mediante carta certificada.

El Jurado se reserva el derecho a declarar desiertos los premios.

Patrocinio
Consolato Generale d’Italia in Barcellona

Requisitos
1. La participación es gratuita.
2. Los ensayos y/o reseñas, rigurosamente inéditos, serán enviados por correo certificado con acuse de recibo a la siguiente dirección:

Redacción «Quaderni del CSCI»
Travessera de Dalt 121-123, 7º, 3ª A
08024 Barcelona - Spain

3. El sobre tendrá que contener el trabajo, o trabajos, sea en su versión impresa –a máquina u ordenador– sea en soporte DVD o CD-ROM, siempre en formato Word para Windows. Dentro del mismo sobre el participante tendrá que incluir otro sobre cerrado con sus datos personales: nombre y apellidos, lugar y fecha de nacimiento, dirección postal, número de teléfono y, siempre que sea posible, dirección de correo electrónico.
4. El ensayo tendrá una extensión mínima de 10 páginas y una máxima de 15. Las reseñas tendrán una extensión de entre 2 y 3 páginas (cada página debe contener 1800 caracteres, espacios incluidos).
5. Los trabajos se enviarán entre el 1º de marzo y el 31 de julio de 2013. Se tendrá en cuenta la fecha de envío.
6. Se admite la participación en ambas modalidades.
7. Los trabajos podrán ser redactados en italiano, castellano o catalán.
8. No se podrá participar con los mismos textos en varias ediciones del Premio.
9. La redacción se reserva el derecho de publicar en un volumen aparte los trabajos más meritorios. En cualquier caso éstos no serán retornados a sus autores.
10. El veredicto del jurado es indiscutible e inapelable.
11. El incumplimiento de las bases que rigen la presente convocatoria implicará la exclusión del/los trabajo/os presentado/os.

12. Para la solución de cualquier controversia es competente el Foro de Barcelona.